L'area tecnica e' piena di percorsi che valgono crediti: esami sostenuti in altri atenei, diplomi ITS, anni di lavoro da tecnico qualificato. Il riconoscimento dei CFU trasforma quel bagaglio in anni di corso abbuonati.

Cosa viene valutato

  • Esami universitari di ingegneria, matematica, fisica, informatica, anche di carriere interrotte (i politecnici lasciano spesso esami pesanti gia' fatti).
  • Percorsi ITS e post-diploma tecnici coerenti con l'indirizzo scelto.
  • Esperienza professionale: progettisti, responsabili di produzione, sviluppatori, tecnici di cantiere con ruoli documentabili.
  • Certificazioni tecniche riconosciute (informatiche, energetiche, di settore).

Casi tipici dell'area

Da dove partiCosa aspettarti
Ingegneria interrotta al politecnicoRecupero di analisi, fisica, geometria e degli esami d'indirizzo coerenti
Perito o geometra con anni di cantiereValutazione dell'esperienza sul percorso civile-ambientale
Sviluppatore senza laureaCrediti su area informatica e possibilita' di percorso abbreviato
Triennale tecnica gia' conseguitaAccesso alla magistrale, con eventuali integrazioni

La prevalutazione

  1. Documenti: autocertificazione esami con settori disciplinari, attestati, inquadramento.
  2. Parere preventivo della commissione, gratuito e non vincolante.
  3. Decidi con i numeri in mano: anno di ammissione e crediti scritti.

Il conto e' semplice: ogni anno riconosciuto e' una retta risparmiata e un anno prima sul mercato con il titolo. Incrocia il parere con la pagina costi e rette.

Domande frequenti

Gli esami del politecnico valgono anche se datati?

Spesso si', soprattutto le materie di base: la commissione valuta l'attualita' dei contenuti caso per caso.

Un ITS biennale quanto vale?

Dipende dal percorso e dalla coerenza con l'indirizzo: e' uno dei casi in cui la prevalutazione gratuita fa piu' differenza.