La maggior parte di chi sceglie Giurisprudenza online lavora gia'. Impiegati pubblici che puntano alle progressioni, militari e agenti che preparano i concorsi interni, professionisti che vogliono il titolo per crescere: per tutti la domanda e' la stessa, si riesce davvero a studiare lavorando?

Come si incastra lo studio in una settimana lavorativa

  • Lezioni registrate 24 ore su 24: ogni insegnamento e' spezzato in videolezioni che segui quando vuoi, anche piu' volte, anche a velocita' aumentata.
  • Nessun obbligo di frequenza: zero permessi da chiedere, zero lezioni perse per un turno.
  • Esami pianificabili: con il tutor costruisci un calendario realistico, ad esempio un esame ogni 6-8 settimane.
  • Sedi d'esame sul territorio: le prove si sostengono nella sede piu' vicina, senza trasferte lunghe.

Tempi realistici

ProfiloImpegno settimanaleRitmo tipico
Lavoratore full time10-15 ore4-6 esami l'anno
Part time o turnista15-20 ore6-8 esami l'anno
Con CFU riconosciutiVariabilePercorso abbreviato di 1-2 anni o piu'

Stime indicative: il piano personale si costruisce nel colloquio di orientamento in base a lavoro, famiglia e obiettivi.

La leva doppia per chi lavora: se la tua esperienza professionale e' coerente col diritto (funzionario, forze dell'ordine, consulente), puoi ottenere il riconoscimento di CFU e accorciare il percorso: meno anni di studio e meno rette da pagare.

Tre errori da evitare

  1. Partire senza piano: l'entusiasmo dei primi mesi va convertito in un calendario di esami sostenibile.
  2. Isolarsi: tutor e orientatore esistono per sbloccare i momenti di stallo; usali.
  3. Sottovalutare le materie fondamentali: privato, costituzionale e civile sono le piu' corpose e chiedono continuita', meglio non incastrarle nei periodi lavorativi piu' duri.

Domande frequenti

Posso sospendere se il lavoro si complica?

Il ritmo lo decidi tu: rallentare non fa perdere gli esami gia' sostenuti.

Le sessioni d'esame sono nel weekend?

Le date variano per sede e periodo: la pianificazione con il tutor serve proprio a incastrarle coi turni di lavoro.

Il datore di lavoro deve saperlo?

No, ma se sei dipendente potresti avere diritto a permessi studio (150 ore nel pubblico e in molti CCNL): un motivo in piu' per parlarne con l'orientatore.