Il triennio umanistico e' una base: e' la specializzazione successiva a trasformarlo in una professione. Ecco le strade principali, con i loro tempi.
Le magistrali della filiera
| Magistrale | Classe | Verso |
|---|---|---|
| Filologia moderna | LM-14 | Insegnamento di italiano e materie letterarie, editoria, ricerca |
| Lingue e letterature moderne | LM-37 | Insegnamento delle lingue, traduzione, export e mediazione |
La via dell'insegnamento
Magistrale con i CFU giusti per la classe di concorso, poi percorso abilitante (o TFA sostegno). La scelta degli esami va fatta guardando le tabelle delle classi di concorso GIA' alla triennale: e' il singolo consiglio che fa risparmiare piu' tempo e denaro in quest'area.
Le specializzazioni fuori dalla scuola
- Editoria e scrittura professionale: master in editing, comunicazione digitale, storytelling d'impresa.
- Beni culturali e spettacolo: organizzazione di eventi, produzione audiovisiva, valorizzazione museale.
- Italiano L2: didattica dell'italiano a stranieri, settore in crescita costante (scuola, enti, online).
- Comunicazione aziendale: l'umanista che sa scrivere e parlare in pubblico resta richiesto in ogni settore.
Molti percorsi sono master annuali online: orientamento dedicato nella sezione Master.
Domande frequenti
La magistrale e' indispensabile?
Per l'insegnamento si'. Per editoria e comunicazione contano di piu' portfolio ed esperienze: a volte conviene triennale + master mirato.
Posso costruire il percorso docente in anticipo?
Si', ed e' la mossa giusta: la verifica dei CFU per la classe di concorso e' gratuita (vedi riconoscimento CFU).