Per TFA e percorsi abilitanti non basta "iscriversi": bisogna candidarsi bene, nei tempi stretti dei bandi e con i requisiti a posto. Ecco la sequenza che funziona.

La sequenza in cinque passi

  1. Verifica dei requisiti (gratuita): titolo di accesso, classe di concorso, eventuali CFU disciplinari mancanti. Va fatta PRIMA che esca il bando, non dopo.
  2. Preparazione anticipata: per il TFA, lo studio per la preselettiva inizia prima della pubblicazione; per gli abilitanti, si tengono pronti i documenti.
  3. Domanda: compilazione sul portale dell'ateneo erogatore nei termini del bando, con contributo di selezione dove previsto.
  4. Selezione o ammissione: prove per il TFA; per gli abilitanti, graduatorie per titoli entro i contingenti.
  5. Iscrizione al corso: quota, piano delle attivita' e tirocinio pianificato.

Il fattore tempo e' tutto: tra bando e scadenza passano spesso poche settimane. Chi si muove quando il bando esce arriva sempre in affanno; chi ha gia' requisiti verificati e documenti pronti si candida in un pomeriggio. Il nostro lavoro e' farti stare nel secondo gruppo.

Con quale percorso partire

Dipende dal profilo: laureato senza abilitazione (60 CFU), docente con tre anni di servizio (30 CFU), aspirante al sostegno (TFA). La mappa completa e' in percorsi abilitanti.

Domande frequenti

Posso candidarmi a piu' percorsi insieme?

Si', dove i calendari lo consentono: e' spesso la strategia giusta per non perdere il ciclo.

Cosa preparo intanto che aspetto il bando?

Verifica requisiti, documenti in ordine e, per il TFA, studio della preselettiva: tre cose che dipendono solo da te.

L'orientamento ha un costo?

No: verifica dei requisiti e assistenza alla candidatura sono gratuite.